Come nasce la
birra
Birra: dal latino
bibere, cioè bere. Dunque, la bevanda per eccellenza.
Bevanda fermentata, moderatamente alcolica, a base di cereali.
Inventata da una donna, forse casualmente, "maneggiando"
cereali in cucina.. Che sia nata decisamente al femminile, lo
conferma anche la mitologia degli Armeni, che attribuivano l'invenzione
della birra alla dea della terra Armalu.
Quando è
nata la birra?
Secondo i "Codici" del Re babilonese Hammurabi, vissuto
nel XVIII secolo a.C., la birra sarebbe opera dei Sumeri che
cinquemila anni or sono scoprirono il processo di maltizzazione
dellorzo, il cereale che questa popolazione coltivava
in abbondanza nelle fertili vallate fra i fiumi Tigri ed Eufrate.
Attraverso le fasi successive di macinazione, lievitazione,
cottura, filtraggio e aromatizzazione, i Sumeri producevano
il "se-bar-bi-sag" (bevanda che fa vedere chiaro),
senza dubbio la progenitrice della birra.
Nell'antico Egitto,
tremila anni prima della nascita di Cristo, si faceva una birra
di cereali, chiamata "henqet", differente dalla birra
sumerica per lassenza del processo di maltizzazione. Gli
antichi romani snobbavano il vino dorzo a
favore di quello duva, che però massacravano annacquandolo
e aggiungendo miele e spezie. Diversamente, la birra era diffusa
e apprezzata in Spagna, Francia, Britannia e Germania. Qui,
durante il Medioevo, si perfezionò l'arte della birra
e venne introdotto il recipiente di rame. Il punto di svolta
che conduce dritto dritto alla produzione industriale di questa
bevanda spumeggiante.
L'ingrediente principale della birra è l'orzo distico,
che per poter essere utilizzato nella fermentazione deve prima
trasformarsi in malto.
L'orzo viene lasciato macerare in acqua per alcuni giorni
fino alla germinazione: in questa fase si formano gli enzimi
capaci di trasformare gli amidi in maltosio.
Succesivamente, si procede all'essicazione e alla tostatura
che saranno effettuate a temperature diverse per ottenere le
varie qualità di birra.
Per la "LAGER" si utilizza un'essiccazione delicata,
mentre per le "ALE - BITTER - MILD" si essica il malto
con una leggera tostatura.
Si utilizzano lieviti Saccharomyces Cervisiae, a fermentazione
alta, che lavorano felicemente fra i 16°C e i 22°C,
per produrre le birre inglesi (ALE - BITTER- STOUT); mentre
i lieviti Saccharomyces Carlsbergensis, a bassa fermentazione,
lavorano fra i 5°C e 10°C, e vengono usati per produrre
le LAGER.
La birra, insieme
al vino, è una delle più antiche bevande conosciute,
infatti veniva prodotta anche dagli egizi.
La birra è
composta da acqua, malto d'orzo e luppolo.
L'utilizzo del luppolo è antichissimo ma la pratica rigorosa
di luppolare il mosto nasce nel XIII° secolo.
Una birra comune
è composta all'incirca dal 95 % di acqua, dal 4,5% di
alcol ed il resto da sali minerali.
Come fare la birra
La birra, come il vino, si può anche produrla da
soli.
Per avere un'idea delle proporzioni delle materie prime, si
pensi che per produrre artigianalmente 23 litri di buona birra
avremmo bisogno di:
5 kg di malto di orzo
30 litri di acqua (che dopo la bollitura scenderanno a 23)
70 / 90 grammi di luppolo
La birra si ottiene
macinando l'orzo, cuocendolo a circa 68 gradi x 1 ora, filtrando
il composto così ottenuto (mosto) e facendo infine bollire
il mosto ottenuto con il luppolo per circa 1 ora.
Al termine del procedimento, dopo che il mosto sarà raffreddato,
si aggiunge il lievito e si fa fermentare per circa 1 settimana,
poi si procede all'imbottigliamento, e dopo circa 1 mese potremo
finalmente bere la nostra birra, il procedimento descritto prende
il nome All
Grain.
Esiste anche un sistema
molto più semplice per fare la birra in casa, i kit
per birra a partire dagli estratti
di malto già luppolati.
Funzionano un po' come il purè di patate liofilizzato
(anche se il nostro prodotto è in sciroppo) e praticamente
ci risparmiano tutta la parte più faticosa della macinatura
e della cottura e filtratura dell'orzo.
Con i malti pronti infatti basta aggiungere acqua calda al composto
, zucchero - se richiesto dal tipo di malto - e far bollire
per soli 5 minuti. Al termine del procedimento, una volta raffreddato
il composto, si aggiungeranno i lieviti e dopo la fermentazione
, l'imbottigliamento e i classici 30 giorni di maturazione in
bottiglia, potremo bere la nostra ottima birra fatta in casa.
Tutta l'attrezzatura
o se vogliamo il nostro kit birra occupa pochissimo spazio
e il procedimento può essere effettuato in cucina con
le pentole in nostro possesso.
La birra che otteniamo
è naturale, senza aggiunta di coloranti o conservanti
artificiali e pertanto perfettamente genuina.
Inoltre dà
molta soddisfazione poter servire una birra che abbiamo prodotto
noi stessi e parenti e gli amici ne rimarranno piacevolmente
sorpresi.