FAQ le nostre risposte alle tue domande piu' comuni

 

In questa sezione cercheremo di rispondere ove possibile in maniera chiara ai dubbi e alle domande che ci pongono i nostri clienti, sia sull'uso del kit di fermentazione, sia sul procedimento da adottare per l'uso di malti preparati siano essi luppolati o semplici malti pronti, non tralasciando argomenti come la sanificazione e l'uso dei lieviti per chi desidera realizzare dell'ottima birra fatta in casa.

  Cosa è necessario per fare la birra in casa ?  
  Se compro il kit di fermentazione, cosa altro mi serve ?  
  Che durata ha un kit per fare la birra ?  
  Che ambiente è necessario per produrre birra fatta in casa con il kit ?  
  Quanti litri di birra si producono con un kit di fermentazione ?  
  Quali tipi di birra posso fare con i malti preparati ?  
  Non mi e' partita la fermentazione, cosa devo fare?  
  Se la fermentazione non è partita, devo aggiungere un'altra bustina di lievito?  
  Come si legge il densimetro?  
  Il gorgogliatore non smette di gorgogliare,cosa vuol dire?  
  Non ho un ambiente con una temperatura prossima ai 20°C, posso produrre birra lo stesso?  
  Quanto tempo ci vuole per produrre la birra in casa?  
  Posso produrre una doppio malto?  
  Ho fatto una normale birra da kit (1,8kg con 1 kg di zucchero) ma la densita' iniziale (OG) è troppo alta, come mai?  
  A che temperatura devo mettere un lievito Lager?  
  In quanta acqua devo sciogliere il malto secco o liquido?  
     
  Cosa è necessario per fare la birra in casa ?
Per iniziare a fare la birra in casa basta acquistare uno dei nostri kit reperibili sul nostro catalogo, per esempio il KIT_PRO oppure il BC32, nel kit e' presente tutto il necessario per iniziare a produrre birra a soli, inoltre è necessario avere dello zucchero da aggiungere alla confezione di malto pronto che troviamo nel kit per birra.
Chi volesse una birra piu' corposa puo' ordinare insieme al kit del malto secco in polvere, per esempio il ML1021.
Prima di iniziare a produrre, bisogna procurarsi delle bottiglie vuote, sul nostro catalogo sono disponibili le bottiglie per tappo a corona da 66 cl EF5066 oppure con tappo ceramico da 50 cl EF5012 entrambe le confezioni sono da 12 pezzi, tenete presente che per fare 23 litri di birra occorrono circa 35 bottiglie da 0,66 cl o 46 da 50 cl.
Vanno benissimo anche delle normali bottiglie per birra che potrete recuperare a patto che siano perfettamente lavate.
  Se compro il kit di fermentazione, cosa altro mi serve ?
Con il kit di fermentazione vengono forniti tutti gli accessori per iniziare a fare la birra, pertanto le uniche cose da procurarsi sono dello zucchero, o estratto di malto secco per chi vuole una birra piu' corposa e delle bottiglie, tutto il resto è gia' compreso nel kit per birra che vendiamo.
  Che durata ha un kit per fare la birra ?
Un kit per birra se ben tenuto ha una durata di molti anni, infatti l'unica cosa che dovrete ricomprare sono i malti, sia la strumentazione che il fermentatore a meno che non si rompino per incuria vi dureranno moltissimo.
Il kit di fermentazione inoltre con aggiunte future potra' servirvi anche per fare la birra da estratto di malto oppure all grain, pertanto possiamo affermare che e' un'ivestimento che vi durera' nel tempo.
  Che ambiente è necessario per produrre birra fatta in casa con il kit ?
Per fare la birra non e' necessario disporre di un'ambiente particolare, possiamo realizzarla nella nostra cucina di casa e poi metterla a fermentare in un luogo con temperature adeguate, pertanto un ambiente con circa 18-24 gradi va benissimo, l'importante e' che l'ambiente sia pulito.
Possiamo far fermentare, in una cucina, un ripostiglio, un garage oppure una cantina, a patto di rispettare le condizioni sopra riportate.
  Quanti litri di birra si producono con un kit di fermentazione ?
Dipende dal tipo di malto usato, comunque di solito si ottengono 23 litri di birra, dove non specificato diversamente.
Le lattina di malto preparato inserite nel kit servono per realizzare con ognuna 23 litri di birra
  Quali tipi di birra posso fare con i malti preparati ?
Possiamo affermare che con i malti luppolati possiamo replicare qualsiasi stile di birra, infatti i malti preparati delle varie marche vengono prodotti per accontentare tutti gli amanti della buona birra, non resta che scegliere il malto voluto nella vasta gamma del nostro catalogo.
  Non mi e' partita la fermentazione, cosa devo fare?
Spesso riceviamo telefonate di persone allarmate perche' ritengono che la fermentazione non sia partita, pertanto per prima cosa e' bene chiarire che la fermentazione difficilmente non parte, posso affermare che a parte casi rarissimi la fermentazione parte sempre, chiarito questo concetto e con il cuore rassicurato da questa affermazione vediamo nel dettaglio le fasi di una fermentazione: Una volta inoculato il lievito e ossigenato con la paletta il mosto, la fermentazione impiega alcune ore a partire, in casi particolari puo' impiegare anche 3 giorni, pertanto se al terzo giorno la fermentazione non è iniziata, allora davvero dobbiamo preoccuparci.
Uno sbaglio che quasi tutti fanno è di associare l'inizio della fermentazione con il gorgoglio del gorgogliatore, ma la cosa avviene solo se il fermentatore è veramente ben chiuso e vi posso assicurare che spesso piu' di quanto immaginate non e' cosi'.
La fermentazione è invece sicuramente iniziata se dopo circa 24/48 ore notate la presenza di schiuma sul mosto stesso, pertanto anche se non sentite gorgogliare, non preoccupatevi, il fermentatore non è chiuso perfettamente, ma questo non comporta grossi problemi, considerate che alcune birrerie fermentano in vasche aperte. Un'altro sistema è di misurare la densita' il secondo o il terzo giorno, se essa è calata anche quello è sintomo che la fermentazione sta avvenendo correttamente.
  Se la fermentazione non è partita, devo aggiungere un'altra bustina di lievito?
Molti homebrewers aggiungono al mosto un'altra confezione di lievito perché pensano che la birra non stia fermentando. Spesso la fermentazione è già finita. Il birraio ansioso tiene d'occhio il gorgogliatore e se vede che non sta gorgogliando pensa che non stia succedendo niente all'interno del fermentatore. La fermentazione è inevitabile se la temperatura è giusta, quindi se avete dei dubbi, usate il densimetro!
  Come si legge il densimetro?
Il densimetro può essere usato come monitor per vedere i progressi della fermentazione. Si preleva un campione di mosto o di birra e si riempie il cilindro test oltre 1 2/3, quindi si immerge il densimetro nel cilindro e si lascia galleggiare attendendo che si stabilizzi. A questo punto si effettua la lettura sulla scala del densimetro nel punto indicato dal livello del liquido. La lettura va effettuata a temperatura ambiente (circa 20 °C). La birra è pronta per l'imbottigliamento quando il valore indicato è in prossimità della fascia gialla (valore 1.002-1.010) oppure quando il valore finale è circa ¼ o meno della densità iniziale; se avete dei dubbi su quale sia la lettura corretta prendete in considerazione quella più bassa, cioè quella più vicina a 1.000.
  Il gorgogliatore non smette di gorgogliare,cosa vuol dire?
Il gorgogliatore può continuare a gorgogliare anche per molto tempo se il fermentatore è chiuso bene. Accertatevi del momento giusto per imbottigliare usando il densimetro o comunque guardando la birra, non usate il gorgogliatore per decidere quando fare qualsiasi cosa! Spesso gli home brewers lasciano la birra nel fermentatore troppo a lungo proprio a causa del gorgogliatore. La birra che non viene imbottigliata al momento giusto si guasta rapidamente!
  Non ho un ambiente con una temperatura prossima ai 20°C, posso produrre birra lo stesso?
I lieviti che vengono forniti con i malti preparati lavorano a temperature ottimali comprese fra i 18 e i 24°C (lieviti a alta fermentazione) essi funzionano anche con temperature superiori, fino a 28 gradi, anche se faticano un poco e producono birre con esteri piu' pronunciati, ma se la temperatura scende sotto i 18°C ci sono diverse possibilità:potete utilizzare una cintura riscaldante come la "Brew Belt", oppure sostituire il lievito in dotazione con un lievito a bassa fermentazione che lavori anche tra i 10 e i 14°C. - NOTA: consigliamo per i malti ALE invece di sostituire il lievito di utilizzare la fascia Brewbelt, questo per non "snaturare" lo stile della birra.
  Quanto tempo ci vuole per produrre la birra in casa?
Per preparare il mosto con i malti preparati ci vuole circa un ora (compresa la pulizia dell'attrezzatura), poi si aggiunge il lievito e si lascia fermentare per circa una settimana (il tempo esatto dipende da molti fattori fra cui la temperatura). A fine fermentazione si imbottiglia e si lascia maturare per almeno 2 settimane (ma dopo due mesi la birra è sicuramente meglio).
  Posso produrre una doppio malto?
Per la legislazione italiana una birra doppio malto è quella che viene prodotta a partire da un mosto con una densità prima della fermentazione superiore a 14,5° Plato ovvero 1.060 che corrisponde ad una birra di circa 6 gradi alcolici (non è quindi una birra prodotta con una dose doppia di malto!). Sul sito potete trovare tutte le gradazioni alcoliche per ogni malto pronto e scegliere quello più adatto.
  Ho fatto una normale birra da kit (1,8kg con 1 kg di zucchero) ma la densita' iniziale (OG) è troppo alta, come mai?
La densita' iniziale di una birra è data dalla percentuale zuccherina del mosto, alcuni telefonano che hanno rilevato densita' iniziali di 1.060 - 1.080 eccetera, e ovviamente non è possibile. L'errore è semplice, dopo aver messo mosto e aggiunto acqua nel fermentatore, non è stato mescolato vigorosamente e accuratamente il mosto e in questo caso si è andati a prelevare un campione di mosto troppo denso che era sul fondo. Per evitare valori errati, basta ricordarsi di aggiungere la giusta acqua a livello richiesto e mescolare molto bene prima della misura.
  A che temperatura devo mettere un lievito Lager?
Anche se un lievito lager lavora correttamente intorno ai 10-15 gradi è consigliabile mettere il lievito nel fermentatore con il mosto ad una temperatura compresa tra i 18 e i 24 gradi. Infatti indipendentemente dal tipo di lievito usato (Lager o Ale) è buona norma inoculare il lievito intorno ai 20 gradi per far lavorare al meglio il lievito stesso e dopo l'inoculo riporre il fermentatore nell'ambiente con una temperatura idonea al lievito utilizzato (10-15 gradi per Lager o 18-24 per ALE) Questo permetterà la corretta riproduzione delle cellule del lievito prima di iniziare la fermentazione vera e propria. Inoculando il lievito a temperature piu' basse corriamo il rischio che la fermentazione parta in ritardo.
  In quanta acqua devo sciogliere il malto secco o liquido?
Non ha molta importanza in quanta acqua si scioglie il malto, sia secco che liquido, l'importante è che sia una quantità di acqua sufficente ad ottenere un composto liquido, e che comunque non superi il volume totale della ricetta finale (per esempio se la birra in totale deve essere 23 litri non scioglieremo il malto in 30 litri di acqua) ma penso sia una cosa logica questa. Diciamo per dare dei numeri che scioglieremo un comune barattolo di malto da 1,8 kg in circa 3 litri di acqua, e che per ogni kg di malto secco aggiunto metteremo per esempio mezzo litro di acqua in piu', se abbiamo una pentola capiente meglio fare un composto piu' liquido che piu' denso.