|
PREPARAZIONE DELLE BOTTIGLIE
Le bottiglie precedentemente lavate, dovranno essere sanificate
con soluzione di acqua e metabisolfito utilizzando l'apposito
sterilizzatore/avvinatore per bottiglie. Scolare poi le
bottiglie senza risciacquarle, lasciandole sgocciolare per
5-10 minuti.
Si consiglia di usare bottiglie per birra o bottiglie da
spumante con tappo a corona; sono ottime anche le bottiglie
con tappo a clips in ceramica.
FERMENTAZIONE IN BOTTIGLIA
Lo zucchero versato nelle bottiglie verrà aggredito
dai residui di lievito rimasti e l'anidride carbonica che
si formerà si discioglierà nel liquido formando
al momento del consumo la tipica schiuma. La quantità
di zucchero da versare nelle bottiglie sarà proporzionale
alla capacità delle stesse.
Un'altro sistema per aggiungere lo zucchero nelle bottiglie
è il seguente: munirsi di un secondo fermentatore
(utilizzabile per altre fermentazioni) lavato, sterilizzato
e sgocciolato bene; posizionarlo sotto il fermentatore applicando
al rubinetto del primo un tubo di gomma alimentare precedentemente
sterilizzato e travasare il mosto per separare i sedimenti
depositati sul fondo durante la fermentazione. Il tubo deve
toccare il fondo del contenitore per evitare la formazione
della schiuma e l'ossigenazione del mosto. Sciogliere in
1/4 di litro d'acqua bollente la quantità di zucchero
necessaria (5-6 grammi per litro) ed infine aggiungere al
mosto. Mescolare delicatamente e procedere all'imbottigliamento
avendo cura ogni tanto di mescolare il mosto nel fermentatore.
IMBOTTIGLIAMENTO
La schiuma tipica della birra artigianale si crea perché
durante la rifermentazione in bottiglia si genera anidride
carbonica, che miscelandosi con la birra produce una bevanda
frizzante totalmente naturale.
Per far rifermentare occorre reintegrare lo zucchero nelle
bottiglie: ne basta pochissimo per rinvigorire i lieviti
e farli nuovamente lavorare. In questa fase lo zucchero
deve essere aggiunto indipendentemente dal malto utilizzato,
per attivare la fermentazione secondaria.
Versare in ogni bottiglia un misurino di zucchero (i misurini
sono per bottiglie da 33, 50, e 75 cl.). In alternativa
(solo per chi ha 2 fermentatori ed ha effettuato i tre travasi)
versare nel fermentatore una dose di 5/6 grammi litro, dopo
averla sciolta in poca acqua calda. La quantità di
zucchero può essere aumentata leggermente se si vuole
ottenere una birra più frizzante. Non esagerare con
lo zucchero, in quanto le bottiglie potrebbero esplodere
durante la maturazione; lo stesso potrebbe accadere imbottigliando
del mosto ancora non del tutto fermentato perché
gli zuccheri del mosto non completamente "digeriti"
si sommerebbero a quelli immessi per la rifermentazione
in bottiglia.
TAPPATURA
Le bottiglie si riempiono lasciando circa 3 cm. di vuoto
tra la birra e l'imboccatura. È importante tappare
bene con tappi di buona qualità. In alternativa al
tappatore tascabile si consiglia una tappatrice a colonna
completa di boccole per tappi da 26 e 29 in modo da poter
tappare agevolmente anche le bottiglie tipo spumante.
MATURAZIONE
Agitare le bottiglie appena tappate per aiutare lo scioglimento
dello zucchero. Posizionare le bottiglie verticalmente per
qualche giorno (almeno 15) a temperatura compresa tra i
18°C e i 24°C, per facilitare la seconda fermentazione;
quindi riporle in luogo fresco .
Dopo 10-15 giorni la birra è pronta da bere anche
se un'ulteriore maturazione di 1-2 mesi migliorerà
notevolmente il gusto. Potrà poi essere consumata
fino a 24 mesi dall'imbottigliamento a condizione che sia
mantenuta al fresco e al riparo dalla luce del sole. I depositi
che si formano sul fondo sono dovuti alla fermentazione
naturale e sono del tutto innocui, essi sono presenti in
tutte le birre artigianali non filtrate.
|