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RIEMPIMENTO DEL FERMENTATORE
Versare nel fermentatore una parte d'acqua fredda (circa
3-5 litri), di seguito il mosto raffreddato (non travasate
mosto caldo poiché si ossigenerebbe e questo non
deve accadere) ed infine si completerà il riempimento
con acqua fredda (per la quantità di acqua da aggiungere
controllare sulla confezione di malto o sul nostro sito)
A questo punto misurare la densità iniziale del mosto:
questa è un'operazione che va sempre fatta! Per
misurare la densità del mosto riempire almeno per
tre quarti il cilindro di test (per i kit dove non è
previsto il cilindro usare la custodia del densimetro),
inserire in esso il densimetro, che deve galleggiare nel
mosto, con la parte più grande e pesante verso il
basso: la densità si legge guardando la scala del
densimetro a livello del mosto e la misura si prende sulla
tacca che rimane tra fuori e dentro il liquido. La temperatura
deve essere prossima ai 20 gradi, poiché il densimetro
è tarato per questa temperatura. Il campione prelevato
va buttato via e non rimesso nel fermentatore, questo per
evitare ogni possibile infezione del mosto.
INOCULO DEL LIEVITO
Controllare la temperatura indicata nel termometro adesivo
posto sul fermentatore. Quando questa è intorno ai
20/22 gradi, aggiungere il lievito (precedentemente reidratato
o direttamente dalla bustina) e mescolare energicamente
per circa 30 secondi.
Attenzione: oltre i 28°C il lievito può causare
cattive fermentazioni, mentre a temperature inferiori a
18°C il processo fermentativo non si attiverà,
per temperature sotto i 18 gradi sono disponibili appositi
lieviti.
CHIUSURA DEL FERMENTATORE
Avvitare il tappo nel fermentatore (per i kit a bocca larga
premere bene il tappo che è del tipo a scatto ermetico),
prendere il gorgogliatore e versarvi la stessa soluzione
di acqua e metabisolfito che abbiamo utilizzato per la sanificazione.
Per questa operazione basta poca soluzione fino al segno;
in alternativa al posto della soluzione sanificante si può
utilizzare in modo altrettanto soddisfacente un po' di grappa
o alcool da liquori. Inserire infine il gorgogliatore sul
tappo del fermentatore con l'apposita guarnizione in modo
da far uscire anidride carbonica senza fare entrare aria.
Il tappo rosso potete lasciarlo o toglierlo indifferentemente
(io personalmente lo tolgo). È importante che il
fermentatore sia ben chiuso e collocato in un luogo fisso
fino alla fase di imbottigliamento. Per accertarsi che la
chiusura sia perfetta, premere leggermente sul tappo del
fermentatore: la soluzione nel gorgogliatore si dovrà
spostare su un lato; se questo non succede provvedere a
stringere il coperchio e/o controllare la guarnizione del
tappo, non preoccupatevi comunque della tenuta ermetica
perché è irrilevante ai fini della fermentazione.
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